Angelo del lavoro

L’Angelo del Lavoro, medaglia in bronzo

In questa medaglia bronzea, Ernesto Lamagna plasma l’immagine di un angelo non celeste, ma profondamente terreno: l’Angelo del lavoro. La figura alata, con un volto energico e concentrato, soffia il proprio respiro vitale dentro gli ingranaggi, simbolo universale della fatica operaia, del progresso e della costruzione collettiva.

Il gesto, potente e lirico insieme, eleva l’attività umana da semplice necessità a dimensione spirituale, restituendo dignità e sacralità al lavoro quotidiano. Le ruote dentate, fuse nella materia bronzea, diventano metafora della meccanica universale, ma anche del legame tra individuo e comunità: ogni sforzo individuale alimenta un movimento più grande, inarrestabile.

Lamagna riesce a dare forma visibile a un concetto astratto – la forza del lavoro come motore della civiltà – e lo fa attraverso un linguaggio che intreccia il mito e l’allegoria, senza rinunciare alla potenza plastica del segno scultoreo.

Un angelo soffia vita negli ingranaggi: il respiro divino che rende sacro il lavoro umano, motore di civiltà e speranza collettiva.

TecnicaMedaglia in BronzoCommittenteUnione Industriali di RomaShare
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