Quest’opera scultorea di Ernesto Lamagna si presenta come un busto ritrattistico realizzato in terracotta, caratterizzato da una tonalità bronzea calda che esalta la matericità dell’argilla. La superficie modellata rivela un sapiente uso della spatola e delle mani dell’artista, con segni evidenti della lavorazione che arricchiscono la texture complessiva. Il busto è posizionato su un elegante supporto trasparente che ne esalta la tridimensionalità, mentre lo sfondo verde acqua crea un contrasto cromatico armonioso con i toni terrosi della scultura.
Il volto è modellato con particolare attenzione ai dettagli fisiognomici: gli occhi, leggermente socchiusi, trasmettono serenità e introspezione; il naso è delineato con precisione anatomica; la bocca, appena sorridente, conferisce all’insieme un’espressione di pacata contentezza. I capelli sono trattati con pennellate plastiche fluide che creano un movimento naturale, incorniciando armoniosamente il viso. La resa del collo e delle spalle dimostra la competenza dell’artista nella costruzione volumetrica, con un passaggio graduale dalla definizione dettagliata del volto alla base più grezza e non finita.
La tecnica scultorea evidenzia un approccio diretto alla materia, tipico della modellazione in terracotta, dove ogni segno del processo creativo rimane visibile e contribuisce alla forza espressiva dell’opera. La base del busto, volutamente lasciata allo stato di abbozzo, crea un interessante dialogo tra compiutezza e incompiutezza, tra forma definita e potenzialità della materia. Questa scelta stilistica richiama la tradizione del non-finito michelangiolesco, conferendo dinamismo e contemporaneità al ritratto, che diventa testimonianza del processo artistico stesso.

