Duc In Altum, medaglia in bronzo
Il titolo latino Duc in Altum (“Prendi il largo”) evoca le parole evangeliche di Cristo a Pietro, ma nella visione plastica di Ernesto Lamagna si apre a una riflessione universale: l’uomo è chiamato a spingersi oltre i propri limiti, a navigare nel mistero e nell’ignoto.
Sulla superficie bronzea, il grande gesto di una figura quasi divina indica la direzione: una mano che guida, un soffio che muove. Attorno, corpi protesi e ali dispiegate si intrecciano a vele e architetture, in un brulicare di energie sospese tra il terrestre e il celeste.
Lamagna fonde la tensione del viaggio con la sacralità del simbolo: l’avventura umana diventa allo stesso tempo fisica e spirituale, eroica e fragile. L’opera non rappresenta solo l’atto del partire, ma soprattutto la fiducia necessaria a varcare confini e orizzonti, nella speranza di approdare a una nuova rivelazione.

