Erotismo

Realizzata con tecnica mista su lastre di ferro e rame, quest’opera segna un ulteriore territorio di sperimentazione materica nella produzione di Lamagna, portando il linguaggio dell’incisione e del disegno a confrontarsi con la durezza e la resistenza fisica del metallo. Le lastre, assemblate in un mosaico di placche dai bordi visibili e cuciti tra loro come frammenti di un’armatura, costruiscono una superficie irregolare e vibrante, punteggiata da un martellamento diffuso che ricorda tanto la tradizione della sbalzatura orafa quanto una texture quasi geologica, corrosa dal tempo e dall’ossidazione naturale dei materiali.

Su questa superficie ruvida e resistente, il disegno dei due corpi appare quasi come una rivelazione fragile e temporanea: linee sottili, tracciate con uno strumento appuntito che incide leggermente il metallo, disegnano i contorni delle figure con un tratto che alterna l’oro dei capelli della figura femminile a un reticolo di segni azzurrognoli e rossastri che si sovrappongono, si accavallano, costruendo un effetto vibratile più vicino al disegno preparatorio che alla definizione compiuta della forma. Questo contrasto tra la solidità bruta del supporto metallico e la leggerezza quasi evanescente del segno disegnato costituisce il nucleo formale dell’intera composizione.

Il corpo femminile, disteso in una posa che ricorda per abbandono altre figure distese già incontrate nella produzione dell’artista — penso a “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” — è reso con un maggiore grado di definizione rispetto alla figura che le sta alle spalle, appena abbozzata e in parte assorbita dal fondo bruno-rossastro della lastra superiore. Questa disparità di trattamento tra le due figure, l’una pienamente presente nella sua fisicità, l’altra sospesa quasi come presenza o ricordo, introduce un’ambiguità narrativa che il titolo, con la sua genericità dichiarata — “Erotismo” senza ulteriori specificazioni — lascia volutamente aperta: incontro reale, fantasia, ricordo di un abbraccio, o semplice studio sulla tensione tra i corpi che precede o accompagna il contatto fisico.

Due corpi si intrecciano su una superficie metallica corrosa e martellata, i tratti disegnati a incisione leggera che affiorano tra le placche di ferro e rame assemblate. Una figura femminile, i capelli dorati e mossi, si distende mentre un secondo corpo, appena percepibile alle sue spalle, si china verso di lei in un abbraccio o in un avvicinamento sospeso tra il desiderio e la contemplazione.

Titolo operaErotismoTecnicaTecnica mista su lastre di ferro e rameShare
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