Minor Taurus

Nell’opera Minor Taurus, una figura femminile nuda sorregge una figura con testa taurina che sembra elevarsi in un gesto rituale. L’uso del chiaroscuro, le pennellate tonali grigie e rosate, la stilizzazione morbida delle figure suggeriscono una fusione fra l’iconografia mitologica (Toro) e una presenza umana vulnerabile.

Si avverte il senso del sacrificio, del vincolo (fra animale e umano), della metamorfosi e forse della passione: la figura taurina, maschile e animale, sembra una maschera o un demone che si carica sulla figura femminile. Il titolo “Minor Taurus” evoca una versione “piccola” del toro, un mito attenuato, forse interiore, rispetto al grande mito del Minotauro.

L’accento non cade sull’eroismo, ma sulla lotta interna, sull’aggressività che abita il corpo umano. La femminilità è spoglia, ma forte nel sostegno; la dualità è esposta, non nascosta.

Questa opera testimonia la capacità di Lamagna di estendere il suo discorso plastico anche alla pittura o al disegno composito, non solo alla scultura, confermando la costante ricerca fra simbolo e visceralità.

Un’opera in cui si gioca il rapporto fra umano e animale, la figura femminile e il simbolo taurino. Elementi mitici e corporei si fondono in una scena che parla di destino, identificazione e conflitto interiore.

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