Studio per “Angelo della Terra”

Questo cartone preparatorio, complementare allo “Studio per l’Angelo del Mare” già esaminato e destinato alla medesima porta della Chiesa Madre di Pantelleria, completa un dittico simbolico di grande coerenza concettuale: se l’angelo marino portava con sé l’ancora, simbolo di speranza e salvezza legato alla vita marinara dell’isola, questo “Angelo della Terra” reca invece l’uva, frutto per eccellenza della fertilità agricola pantesca — l’isola è del resto rinomata proprio per la propria tradizione vitivinicola — e insieme simbolo eucaristico di antichissima tradizione cristiana, legato al sangue di Cristo e al sacramento del vino.

Il corpo dell’angelo, reso con un panneggio essenziale che lascia scoperto il torso e le gambe, è colto in una torsione elegante e sinuosa — il ginocchio piegato, il busto ruotato, la testa reclinata verso il basso — che riprende quella stessa gestualità fluida e teatrale già osservata in altre figure angeliche dell’artista, qui però stemperata in un movimento più contemplativo e raccolto rispetto al dinamismo quasi vorticoso dell’angelo marino: un gesto di offerta silenziosa piuttosto che di volo o di slancio.

I due grappoli d’uva, tenuti con delicatezza in entrambe le mani — uno sollevato verso l’alto, l’altro raccolto contro il fianco — costituiscono il fulcro simbolico dell’intera composizione: non semplice attributo decorativo, ma dono offerto, frutto della terra pantesca portato dall’angelo come segno di benedizione sulla comunità e sul suo lavoro agricolo, in un parallelismo diretto con l’ancora dell’angelo marino come benedizione sulla vita del mare — le due fatiche fondamentali, terra e acqua, che sostengono l’esistenza dell’isola.

Insieme al suo pendant marino, questo studio testimonia la capacità dell’artista di costruire, per una committenza pubblica e specificamente legata al territorio, un programma iconografico che intreccia la tradizione simbolica cristiana con l’identità concreta e produttiva di una comunità insulare, restituendo agli angeli non un ruolo puramente decorativo ma quello di autentici custodi e benedicenti delle due grandi risorse — il mare e la terra — su cui si fonda la vita di Pantelleria.

Cartone preparatorio per la porta della Chiesa Madre di Pantelleria.

Titolo operaStudio per "Angelo della Terra"Share
Go to Top