Vetrate della Chiesa dello Spirito Santo, a Torremaggiore
L’opera si presenta come un’esplosione di luce e materia, un dinamismo radiale che pare rompere i confini della superficie per proiettarsi nello spazio circostante. La vetrata, più che elemento decorativo, diventa evento visivo: un’energia che irradia dal centro verso l’esterno, alludendo al mistero della creazione e alla forza trascendente dello spirito.
I frammenti metallici e vitrei, accostati in un intreccio calibrato di linee e colori, producono una trama luminosa che cambia con la luce naturale, trasformando la percezione dell’opera a seconda delle ore del giorno. L’intervento di Lamagna sottolinea così la capacità dell’arte sacra contemporanea di dialogare con lo spazio architettonico, portando un segno potente e spirituale al tempo stesso.






