In questa vetrata, Ernesto Lamagna traduce alcuni episodi evangelici (dall’Adorazione dei Magi alla Crocifissione) in un linguaggio che unisce la tradizione iconografica al dinamismo della luce contemporanea.
La stella radiante che campeggia nella parte alta della vetrata funge da guida e da perno narrativo, generando un campo cromatico blu intenso che avvolge l’intera scena in un’atmosfera di mistero e sacralità.
Lamagna conferisce alle figure un tratto lineare e raffinato, in cui si percepisce l’eredità classica ma anche la ricerca di un segno spirituale nuovo, capace di trasformare la luce in racconto teologico. La vetrata non è soltanto decorazione, ma parte integrante della liturgia visiva dello spazio sacro, proiettando sul fedele un messaggio di speranza e di epifania.













